Il mondo che verrà

10 domande per il 2020 Read in English

Il mondo che verrà

10 domande per il 2020 Read in English
Il 2019 è stato un anno intenso: dalla Brexit che ci ha tenuti ancora con il fiato sospeso, all’elezione di una nuova Commissione europea; dalla rivolta delle piazze di mezzo mondo, a un ordine globale sempre più “disordinato” e preoccupante. Il 2020 promette di essere altrettanto intenso: ma questa volta perché le crisi con cui il mondo del 2019 ci ha lasciato, reclameranno una volta per tutte di essere prese sul serio, affrontate e risolte.

Economia globale

L’anno della recessione?

Quando e da dove arriverà la prossima recessione? Secondo qualcuno è ora di aprire l’ombrello in attesa della tempesta che potrebbe arrivare dall’altra costa dell’Oceano Atlantico…

di Francesco Daveri, Università Bocconi e ISPI Senior Advisor

Dopo le proteste

L’anno della repressione?

Hong Kong, Baghdad, Santiago del Cile. Nel 2019 mondo è sceso in piazza, facendo tremare leader e governi. Ecco cosa aspettarsi dal 2020.

di Alberto Martinelli, Università di Milano e ISPI Senior Advisor

DOPO LE PROTESTE A HONG KONG

di Andreas Fulda, Nottingham University

DOPO LE PROTESTE IN IRAQ

di Irene Costantini, Università di Napoli “L’Orientale”

DOPO LE PROTESTE IN CILE

di Giovanni Agostinis, Pontificia Universidad Católica de Chile

UNIONE EUROPEA

 

L’anno della riscossa?

“Un’Europa sociale e che sappia armonizzare le politiche industriali”, è questo l’augurio di Romano Prodi per il 2020. La nuova Commissione può e deve segnare la svolta.

Usa 2020

Trump dopo Trump?

La campagna per le presidenziali 2020 sarà la più amara della storia USA. Trump potrebbe essere rieletto, o forse no: a uscirne divisa, risentita, profondamente cambiata sarà l’America dei prossimi anni.

di Matthew Wilson, Southern Methodist University e ISPI Senior Associate Research Fellow

TERRORISMO

L’ISIS risorgerà?

Decapitato il “califfato”, la jihad globale è in fase di risacca. Ma, dalla Nigeria alle Filippine, passando per il Medio Oriente, c’è un altro fenomeno che merita attenzione.

di Olivier Roy, Istituto Universitario Europeo

Arabia Saudita e Iran

Tregua nel Golfo?

Se nel 2019 le tensioni nel Golfo hanno rischiato di sfuggire di mano, il 2020 potrebbe segnare una svolta (o almeno una tregua) tra Arabia Saudita e Iran.

di Cinzia Bianco, European Council on Foreign Relations

Cosa cambia a est

 

Distensione tra Russia e Ucraina?

Cinque anni dopo l’annessione della Crimea, le sanzioni europee e la guerra in Donbas, i presidenti di Russia e Ucraina si sono finalmente incontrati per abbozzare un accordo di pace: ne va del futuro della regione, e del continente.

di Antonella Scott, Il Sole 24 Ore

Piazze ed elezioni

Terremoto latinoamericano?

Le tensioni che stanno scuotendo il Sud America vanno ben oltre le singole questioni all’origine delle proteste: esprimono la necessità di un radicale cambiamento economico e sociale.

di Livio Zanotti, Giornalista

Commons

 

Clima: cosa succede dopo Greta?

Nel 2019 le manifestazioni per il clima hanno riempito le piazze del mondo. Il tempo sta per scadere e, dopo l’emozione della protesta, governi e industrie dovranno cambiare corso. Radicalmente.

di Sander Chan, German Development Institute

Commercio e tensioni USA-Cina

L’OMC sopravvivrà al 2020?

La guerra commerciale in atto tra Cina e Stati Uniti ha reso il commercio internazionale più anarchico. L’Organizzazione Mondiale del Commercio che ne monitora e regola lo sviluppo esisterà ancora, ma di certo non prospererà.

di Daniel Gros, Centre for European Policy Studies

ELECTION TO WATCH

Taiwan

Non solo un nuovo presidente e un nuovo parlamento. Nella scelta dei cittadini di Taiwan ci peseranno anche rapporti con Pechino, un vicino sempre più ingombrante

di Chun-Yi Lee, University of Nottingham

CRISIS TO WATCH

Il Sahel

Terrorismo, traffici illegali e flussi migratori. Il Sahel è la regione dell’Africa – e forse del mondo – dove più si condensano questi fenomeni, che alimentano crisi politiche e sociali. Nel 2020 tenerla d’occhio sarà fondamentale.

di Francesco Strazzari e Luca Raineri, Scuola Superiore Sant’Anna Pisa

REGION TO WATCH

I Balcani

Per i Balcani l’anno che viene non porterà novità politiche o economiche, ma un trend si consoliderà: lo spopolamento.

di Tim Judah, The Economist

COUNTRY TO WATCH

Algeria

Il paese più grande del continente africano è a un punto di svolta: finita l’era Bouteflika, comincia una nuova fase. Sarà di cambiamento?

di Yahia Zoubir, KEDGE Business School

LEADERS TO WATCH

Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen

La nuova presidente della Commissione Europea è stata la figura più attesa del 2019: difficile non tenerla sotto osservazione nell’anno a venire.

di Beda Romano, Il Sole 24 Ore

Christine Lagarde

Christine Lagarde

Tra un falco e una colomba preferisce un gufo saggio. Così si identifica la ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale e nuova presidente della BCE.

di Franco Bruni, Vice Presidente ISPI e Università Bocconi

Annegret Kramp Karrenbauer

Annegret Kramp Karrenbauer

Il futuro della locomotiva d’Europa, la Germania, dipenderà soprattutto dal suo macchinista. La nomina alla successione di Angela Merkel alla guida del partito CDU avrà conseguenze per tutta Europa.

di Michele Valensise, Ambasciatore, Presidente del centro italo-tedesco per il dialogo europeo Villa Vigoni

previous arrow
next arrow
Slider

SONDAGGIO ISPI

Gli italiani e la politica internazionale

Da sei anni il sondaggio ISPI realizzato da IPSOS rivolge agli italiani alcune domande chiave sulla politica internazionale degli ultimi dodici mesi.

Quali sono le principali minacce per il mondo? Quali le notizie più preoccupanti dell’anno, e quali quelle che hanno dato più speranza? Qual è stato il personaggio più influente per la politica mondiale, e quale invece il Paese più pericoloso? E come vedono gli italiani i rapporti con i principali partner europei?

SONDAGGIO ISPI

Gli italiani e la politica internazionale

Da sei anni il sondaggio ISPI realizzato da IPSOS rivolge agli italiani alcune domande chiave sulla politica internazionale degli ultimi dodici mesi.

Quali sono le principali minacce per il mondo? Quali le notizie più preoccupanti dell’anno, e quali quelle che hanno dato più speranza? Qual è stato il personaggio più influente per la politica mondiale, e quale invece il Paese più pericoloso? E come vedono gli italiani i rapporti con i principali partner europei?

previous arrow
next arrow
Slider

HomeChi siamoISPI SchoolPer impreseAnalisti – Il mondo che verrà (versione inglese) – Contatti Media

ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) – Palazzo Clerici (Via Clerici 5 – 20121 Milano)